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  • Focus economia

    Auto, bocciato il piano di Urso: "Pochi soldi per frenare la crisi"

    15-07-2026
    «Soldi insufficienti». Il giudizio di Fim, Fiom e Uilm espresso al tavolo sull'auto convocato al ministero delle Imprese e del made in Italy è unanime. Va bene invece il pressing su Bruxelles per rivedere le regole: da quelle sulla transizione verso l'elettrico mantenendo le ibride vetture anche dopo il 2035 all'approvazione rapida della clausola "made in Europe" con l'Industrial acceleration act. Elementi che il ministro Adolfo Urso, da sempre contro il green deal, ritiene necessari e da realizzarsi nel 2026. Senza risorse, però, ribattono i sindacati, il confronto resta un «tavolo senza gambe». Anche perché, tra concorrenza cinese in crescita e pandemia, il mercato europeo ha perso 4,5 milioni di vetture dopo il 2019, secondo Emanuele Cappellano, capo dell'Europa allargata di Stellantis. Sull'argomento si è espressa anche l'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), nella persona del presidente Roberto Vassori: "Abbiamo apprezzato il Dpcm (automotive), abbiamo chiesto a gran voce che i decreti attuativi siano pronti domani, perché altrimenti ancora una volta lasciamo passare del tempo in maniera inutile". Vavassori ha aggiunto: "L'Europa in questo momento è lentissima, fa ancora estrema fatica a lavorare. Noi come industria europea stiamo morendo. La vicenda Volkswagen è solo la punta dell'iceberg". Ne abbiamo parlatop con Marco Stella, vice presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e Presidente del Gruppo Componenti di ANFIA.
    Lo Stato di New York blocca la costruzione di nuovi data center per l AI
    Negli Stati Uniti, New York sarà il primo Stato a imporre una moratoria sui nuovi data center di tipo hyperscale , strutture di grandi dimensioni usate dalle big tech e ora dalle società di AI, nel momento in cui le amministrazioni locali di tutto il Paese cercano di capire come regolamentare la proliferazione di queste strutture ad alto consumo energetico. La governatrice democratica dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha firmato martedì un ordine esecutivo che vieta per un periodo fino a un anno la costruzione di questi nuovi data center che hanno un fabbisogno energetico pari o superiore a 50 megawatt, impianti che richiedono ingenti quantità di energia, acqua e suolo per le proprie infrastrutture. L Empire State diventa così il primo Stato americano a imporre un simile divieto. L iniziativa di Hochul giunge in un momento in cui i singoli stati e il governo federale cercano di mantenere la competitività nel campo dell intelligenza artificiale e di creare posti di lavoro per le comunità, garantendo al contempo che i data center non esauriscano le risorse naturali o le capacità della rete elettrica, né gravino eccessivamente sulle tasche dei consumatori. Quello che è stato deciso nello Stato di New York si inserisce in una battaglia più ampia contro la proliferazione di data center negli Stati Uniti. Battaglia che ha il volto di nomi noti. Lo scorso marzo il senatore indipendente del Vermont Bernie Sanders e la deputata democratica di New York, Alexandria Ocasio-Cortez, quindi due figure di spicco dell opposizione americana di sinistra, hanno presentato, rispettivamente al Senato e alla Camera usa, l Artificial Intelligence (AI) Data Center Moratorium Act, un disegno di legge che mira a sospendere a livello nazionale la costruzione di nuovi data center fino a quando non saranno implementate adeguate misure di sicurezza. Ne parliamo con Luca Beltramino, Presidente di IDA - Italian Datacenter Association.
  • Focus economia

    Cina, balzo dell export a giugno: +27% su base annua. Surplus commerciale record

    14-07-2026
    Le esportazioni della Cina hanno raggiunto a giugno il valore record di 412,39 miliardi di dollari, con una crescita del 27% rispetto allo stesso mese del 2025. Lo riferiscono i dati diffusi dall Amministrazione generale delle Dogane. L aumento è nettamente superiore alle attese degli analisti, che prevedevano un incremento del 18,2%, e rappresenta l espansione più sostenuta da febbraio. Nei primi sei mesi dell anno le esportazioni cinesi hanno raggiunto complessivamente 2.120 miliardi di dollari, in crescita del 17,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. La Cina ha registrato anche un surplus commerciale record di 125,62 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 113,89 miliardi dello stesso mese del 2025 e anche in questo caso oltre le attese degli analisti, ferme a 121 miliardi. Lo rendono noto i dati diffusi oggi dall Amministrazione generale delle Dogane. Sempre secondo i dati ufficiali dell Amministrazione generale delle dogane, il mese scorso le esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti sono aumentate del 13,9% su base annua. Le esportazioni verso gli Usa hanno raggiunto i 43,5 miliardi di dollari, portando il surplus commerciale della Cina con gli Stati Uniti a 28,9 miliardi di dollari. Ne abbiamo parlato con Giuliano Noci, Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di Milano. Dal 2011 è dell'Ateneo milanese.
    Trump su Hormuz: «Vogliamo rimborsi»
    Il presidente ha anche annunciato che gli Stati Uniti introdurranno un pedaggio del 20% sulle navi cargo che passeranno dallo Stretto, come compensazione per il ruolo americano di garante della sicurezza nell'area. Secondo Trump, Hormuz "è aperto e resterà aperto, con o senza l'Iran" e Washington manterrà operativa la rotta come un "Guardiano dello Stretto". Va ricordato che non esistevano problemi di sicurezza a Hormuz prima che gli Stati Uniti attaccassero l Iran, senza capire che il regime di Teheran avrebbe reagito bloccando lo Stretto. Da allora sono passati oltre cinque mesi e l amministrazione Trump si è rivelata incapace di allentare la presa di Teheran su quel braccio di mare strategico per il petrolio: il Pentagono avrebbe i mezzi, ovvio; ma solo con un operazione navale e di terra così rischiosa, in termini di vite di soldati americani, che la Casa Bianca non osa. Di conseguenza, l Iran capisce che può usare il controllo e possibili pedaggi sul transito da Hormuz come leva per imporre il suo predominio sull area. Del resto l amministrazione americana stessa ha accettato una formula ambigua, nel Memorandum d intesa con Teheran in giugno, che non chiude a questa possibilità. Approfondiamo il tema con Stefano Zunarelli, docente di diritto della navigazione presso l Università di Bologna e titolare dello Studio Legale Zunarelli, studio specializzato da oltre 30 anni in diritto della navigazione, dei trasporti e commerciale.
    Euro digitale: Bce seleziona 36 provider per progetto pilota, otto italiani
    La Banca centrale europea ha selezionato 36 banche e payment service provider per il progetto pilota dell euro digitale che partirà nella seconda metà del 2027 e durerà 12 mesi. Lo comunica la Bce in una nota. Fra i partecipanti ci sono otto società italiane: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank, Nexi Payments, Numia, Poste Italiane, UniCredit e Satispay (quest ultima ha fatto domanda in Lussemburgo mentre le altre sette in Italia e verranno seguite con la collaborazione della Banca d Italia. I provider sono stati selezionati fra oltre 50 candidature. Tra i gruppi europei sono presenti anche Worldline, Adyen, SumUp e istituti come Deutsche Bank e Revolut. «L obiettivo del progetto pilota - spiega la Bce - è supportare i lavori preparatori in corso per la possibile emissione di un euro digitale». Ne parliamo con Valeria Portale, Direttrice dell'Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano.
  • Focus economia

    Puntata del 13/07/2026

    13-07-2026
  • Focus economia

    Confimprese: «Saldi estivi, partenza debole. Vendite in lieve calo e consumatori ancora prudenti»

    10-07-2026
    Sono iniziati il 4 luglio i saldi estivi 2026, ma i dati registrati nel primo week end sono stati deboli. Le vendite sia per abbigliamento-accessori -0,4% che per altro retail -0,1% sono leggermente negative. Lo scontrino medio registra trend simili in termini quantitativi, quindi senza spostamenti rilevanti rispetto al 2025. Sul fronte delle visite, abbigliamento-accessori segna un calo del -2,4%, mentre altro retail evidenzia un'affluenza in lieve crescita rispetto al 2025 a +1,4%. Queste le rilevazioni del centro studi Confimprese sul primo week end dei saldi estivi partiti il 4 luglio. «I saldi non sono più, da soli, un motore dei consumi - avverte Mario Resca, presidente Confimprese. "I clienti cercano convenienza, ma acquistano solo ciò che ritengono realmente necessario. È un consumatore più selettivo e consapevole, che confronta prezzi e rinvia gli acquisti non indispensabili. Per questo oggi la competitività del retail si gioca sempre di più sulla qualità dell'offerta, del servizio e dell'esperienza d'acquisto, oltre che sullo sconto. Il consumatore controlla il valore dello scontrino, confermando un approccio prudente anche durante il periodo promozionale». Ci colleghiamo con Luigi Murialdo, Direttore Centro Studi Confimprese.
  • Focus economia

    Rapporto Inps, più lavoro ma salari fragili

    09-07-2026
    Presentato alla Camera il XXV Rapporto annuale Inps. Crescono occupazione e numero di lavoratori assicurati, con la disoccupazione ai minimi storici, ma l'Italia resta ultima tra i grandi Paesi Ue per tasso di occupazione e persistono ampi divari di genere. Sul fronte dei salari, l'aumento delle retribuzioni non ha compensato pienamente l'inflazione e, secondo l'Ocse, i salari reali italiani restano ancora i più penalizzati tra le principali economie, con prospettive deboli anche per il 2026. Ne parliamo con Andrea Garnero, Economista presso il Dipartimento Lavoro e Affari Sociali dell'OCSE.
    Il 31esimo rapporto Comieco in anteprima a Focus
    Domani sarà presentato a Napoli il 31° Rapporto Comieco. Nel 2025 la raccolta differenziata di carta e cartone raggiunge i 4 milioni di tonnellate, con il Mezzogiorno che traina la crescita e supera per la prima volta il milione di tonnellate raccolte. Il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici sale al 93%, mentre resta aperta la sfida della qualità della raccolta nel Sud e dell'ulteriore sviluppo della filiera. Interviene Roberto Di Molfetta, Direttore Generale Comieco.
    Transizione energetica, Unem: "Serve un'industria più forte"
    Nel nuovo Manifesto di FuelsEurope, realizzato con il contributo di Unem, la raffinazione europea chiede una strategia industriale che accompagni la transizione energetica. L'obiettivo è valorizzare il ruolo delle raffinerie nella produzione di carburanti rinnovabili e low carbon, preservando competitività, sicurezza energetica e capacità industriale europea attraverso regole stabili e investimenti. Il commento è di Gianni Murano, Presidente Unem.
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Over Focus economia
Focus economia è il programma quotidiano dedicato all'approfondimento dei temi dell'attualità dell'economia e della finanza, realizzato con i protagonisti della giornata economico finanziaria e il contributo di giornalisti e analisti de Il Sole 24 ORE. L'obiettivo della trasmissione è di spiegare e analizzare, in termini comprensibili anche "ai non addetti ai lavori", i temi più interessanti della giornata. Appuntamento fisso per i commenti a caldo pochi minuti dopo la chiusura della Borsa.
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